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martedì 23 agosto 2011

Incontri troppo ravvicinati

Vuoi parlare?! Parliamo, cinque minuti, parliamo.
-Eh signorina anche lei qui tutta sola, facciam due parole almeno passiamo il tempo
Veramente io non sarei sola, sono da sola
è più una scelta, pensa che non porto nemmeno il cellulare al mare, ma tant'è.
Vuoi parlare?! Parliamo, cinque minuti, parliamo.
-Eh perché le banche ci rubano tutti i soldi, quando uno ha un pochino da parte ZAC
Ah ok, attualità, alle tre del pomeriggio, bene
-Poi questi extracomunitari che girano in Mercedes, io non ce l'ho il Mercedes signorina.
E gli regalano il pacco dono, con il formaggio, e poi buttano il formaggio perché era troppo.
Ma come hai fatto, dalle banche a questo? Mi son persa un passaggio...
-Si stava meglio prima, almeno con Mussolini...
Farò finta di non aver sentito! Vuoi parlare?! Parliamo, cinque minuti, parliamo.
-Quel che conta è la salute, bisogna star attenti che oggi ci siamo e domani non ci siamo più
Eh già.
-Perché le donne oggi vogliono comandare e chi li fa i figli?!
Eh Eh Eh
-E il lavoro poi, il lavoro non c'è proprio per voi giovani
Eh no. Adesso è troppo!
Passi che volevo star da sola, passi la banalità, passi il razzismo, passi la misoginia,
ma il lavoro no.
Ci son 40 gradi all'ombra pensi veramente che io voglia lavorare?!
Ma come ragioni?!
Ma per chi mi hai preso?!
Io sono in ferie bello mio.

mare, ferie, lavoro, incontri

martedì 2 agosto 2011

Campagna per la sicurezza stradale

Ogni volta che sali in macchina e sei in ritardo

devi andare al lavoro,
piove, e tutti hanno preso la macchina
anche chi di solito prende il cappello,

anzi no,

è estate e per le strade è un brulicare di turisti in targa gialla che tengono la sinistra


non accelerare, pensa:

non vale la pena morire per andare al lavoro

perlomeno

dovrebbero darti 100 euro in più.

lavoro, sicurezza stradale