Proprio oggi mi scrive Stellina92:
cara Roberta,
aiutami ti prego, sono disperata.
Mi sono innamorata di un ragazzo che vedo da un paio di settimane in mensa.
Ogni volta cerco il coraggio per parlargli ma niente, c'è sempre qualcosa che mi trattiene dal farlo.
Proprio adesso che mi sono decisa non lo vedo più,
non viene più in mensa.
E se ha iniziato mangiare a casa?
Non so proprio come fare.
Come posso rivederlo?
Ti prego Roberta, dammi qualche dritta,
sento che siamo fatti l'uno per l'altra.
A presto, Stellina92.
Cara Stellina92
non preoccuparti, ho proprio la soluzione che fa al caso tuo e che può essere d'aiuto ai tanti che ci seguono e hanno il tuo stesso problema.
Non per vantarmi, ma quello che ho sviluppato io è un metodo sicuro e collaudato che ti permetterà di incontrare la persona dei tuoi sogni in maniera del tutto casuale.
Per essere più chiari:
ti piace una persona e vorresti vederla sempre, in ogni momento?
Bene, io so come fare: un sistema efficace al 100%
Ora non perdiamo tempo e passiamo subito a descrivere tutti i passaggi che dovrai compiere per rivedere il tuo amato.
Su questo sono irremovibile, dovrai fare tutto alla lettera, senza saltare nemmeno un punto, ci siamo capite Stellina92?
Perfetto.
La prima cosa che devi fare è non lavarti i capelli per almeno tre giorni.
Sì lo so che può sembrare strano ma, come dicevo prima, non ammetto esitazioni: ti avevo avvisato che sarebbero stati almeno tre giorni e tre giorni devono essere. Come minimo.
Trascorsi questi, cara Stellina92, devi procurarti un paio di pantaloni sdruciti, una tuta per la precisione. Bene, indossala.
Ora è il momento di passare in cucina: prepara un piatto di lunguine o spaghettini al sugo di pomodoro. Infilati una canotta bianca ed inizia a mangiare la pasta che hai appena finito di preparare.
Mangia frettolosamente, mi raccomando.
Adesso vai in bagno, apri il mobiletto e prendi il mollettone fucsia che, sono sicura, tieni nascosto lì da qualche parte e puntati i capelli: questo non è il momento di essere troppo precisa, lasciali pure così come vengono.
Esci dal bagno e ripeti ad alta voce
"oh io esco un attimo, vado a buttare la spazzatura, vado così, non mi cambio, tanto faccio subito".
Prendi la spazzatura, esci di casa e cammina.
Cammina in qualsiasi direzione, tu cammina solamente, non è importante dove vai.
Ora fermati e guardati attorno, lui sarà lì e ti ha già visto.
Sì, lo so, sorprende ogni volta anche me: si chiama sfiga ed è una sicurezza.
Ecco, Stellina92, adesso puoi parlare con lui e in bocca al lupo.
martedì 28 maggio 2013
martedì 21 maggio 2013
Fate come me
Allora non so se lo sapete ma il 17 era la giornata mondiale contro l'omofobia.
Cioè, c'è ancora qualcuno che odia i gay?
Io mi chiedo cosa vi dice il cervello, a voi.
Ma cosa avete in testa?
Odiare i gay,
questa è davvero la cosa più stupida che io abbia mai sentito
ed io di cose stupide me ne intendo, credetemi.
E non finisce qui, pensate che esiste ancora qualcuno che si detesta per la religione.
No, dai, seriamente.
lo so che fino ad ora abbiamo scherzato ma adesso è troppo, mi sembrate i bambini dell'asilo e lo sapete come la penso io sui bambini.
Ci siamo capiti, no?
E la politica poi?
Ci credereste che c'è gente che un lunedì si sveglia e tira una bomba atomica?
Proprio così.
Di lunedì, tra l'altro, che gran voglia che avete: non si dovrebbe fare nulla il lunedì, nemmeno iniziare la settimana, ma mica siete normali, dico io.
È ora di smetterla, di darci un taglio e invece no, ve la prendete con tutti,
i grassi, i bassi, i neri, i gialli, quelli barbuti, quelli calvi, i tatuati, gli alti.
Ma lo volete capire o no che siamo tutti persone,
non vi sembra questo un motivo più che sufficiente per odiarci tutti?
Fate come me: io non sopporto nessuno, senza alcuna distinzione.
<3
martedì 14 maggio 2013
La macchina del tempo
Mi sono svegliata presto stamattina perché non avevo alternative.
- Ah Robi, sei tu? Scusami ma con questo telefono non ti sento molto bene. Comunque ti dicevo che per quei documenti puoi venire in ufficio da noi quando vuoi. Entro domani, si intende. Prima delle 8 e 30, sia chiaro. Oppure, senza starti a scomodare, puoi inviarceli via fax. Adesso.
- Mmm via fax hai detto? Perfetto, nessun problema: faccio un salto negli anni '90 ed è fatta. Speriamo solo di avere abbastanza carburante nella mia DeLorean questa volta altrimenti va' a ritrovarli un fulmine, un campanile e tutte quelle cose lì.
E così, come vi dicevo, mi sono svegliata presto stamattina.
Mi preparo ed esco. Ho tutti i documenti con me, non mi manca niente, sono pronta.
Arrivo alla fermata dell'autobus. È in orario. Salgo. C'è posto a sedere. Mi siedo. Tutto nella norma.
Alla mia fermata, scendo.
Appena metto piede a terra una folata di vento e via, tutti i documenti per terra.
Oddio no. Non posso perdere nemmeno un foglio sono troppo importanti. Inizio a raccoglierli uno ad uno. E arriva lui ad aiutarmi.
- Scusa ma è tuo questo foglio?
- Eh sì, grazie, sei molto gentile.
- Scusa ma dove ci siamo già visti?
- Ma io non credo che...
- Ah scusa ma sono sicuro che...
E così è iniziato tutto.
Viene fuori che si chiama Fede.
Dice di andare nella mia stessa direzione e che se voglio possiamo fare un po' di strada assieme.
Parliamo di tutto.
In poco tempo mi racconta di lui, della sua vita. Di cosa fa. Di cosa farà. E di cosa vorrebbe fare.
Mi dice che è appena tornato da New York: era stato lì perché aveva rotto con la sua ragazza, l'amore della sua vita e invece no, non era così.
Si sono lasciati: i genitori di lei, i soldi, troppi tatuaggi, il giubbotto di pelle, la motocicletta, la barba, le giacche firmate.
Però dice che è tutto passato oramai.
Ride.
Lo guardo.
Diventa rosso.
Mi chiede di me.
Divento rossa.
Lo guardo.
Ride.
Mi scosta i capelli dalla fronte, dolcemente, e mi chiede se anche io, prima di oggi, non credessi ai colpi di fulmine.
Ride.
Mi invita a cena la sera.
Io ci penso su. Prendo tempo.
Lo saluto e vado di corsa a casa, non passo nemmeno a consegnare quei documenti.
Rido nervosamente.
Faccio le scale due a due. Apro la porta di casa. Saluto tutti distrattamente.
Entro in camera.
Mi tolgo le scarpe e mi infilo sotto le coperte, sto ancora ridendo.
Poi, sempre da sotto le coperte prendo il telefono e vado sull'internet, cerco se qualcuno sta vendendo un fax.
Compro il primo che trovo e aspetterò qui, sotto le coperte, che me lo portino a casa per spedire quei documenti: per tutto il tempo mi è sembrato di stare in un romanzo di Moccia e anche no, cazzo, anche no.
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martedì 7 maggio 2013
La festa della mamma
Ah no, no, quest'anno mi sono organizzata per tempo.
Eh sì, quest'anno non mi si può dire niente.
No, perché bisogna dare alle cose il loro giusto valore.
È che si va sempre di fretta, sempre di corsa e ci si dimentica delle cose più importanti.
Anzi, ve lo voglio ricordare anche a voi così poi non fate brutte figure: domenica prossima è la festa della mamma.
Proprio così, la mamma.
Non posso dire questo nome senza piangere, senza commuovermi.
La mamma, la donna che ci ha messo al mondo,
che ci ha dato l'opportunità di vivere,
di desiderare,
di soffrire,
di lottare e poi morire.
Lei, che ci insegna la vita e lo fa a monosillabi, "no".
Lei, che sa sempre tutto e che ci avvisa delle avversità,
"te l'avevo detto io, Roberta".
Lei, la mamma.
E allora, dai ragazzi,
attivatevi,
organizzatevi,
lo dico per voi,
io ho già pensato a tutto.
Dovevo trovare qualcosa che le dimostrasse i miei sentimenti.
Qualcosa di indelebile, che andasse al di là del tempo.
Che fosse classico e tradizionale, come è lei.
Qualcosa di unico e irripetibile.
E poi ho deciso: mi faccio un tatuaggio.
A forma di cuore, qui, proprio sul bicipite.
Vecchio stile.
Grande, perché la scritta si deve vedere bene,
"mamma sei la mia vita"
o qualcosa del genere,
sì, insomma, avete capito,
che poi è il pensiero quello che conta
e io questa volta c'ho pensato proprio bene.
Anzi vi posso giurare che questo sarà il primo di una lunga serie tutta in suo onore:
mi sembra proprio il regalo ideale per mia madre,
lei, che odia i tatuaggi.
martedì 30 aprile 2013
La sveglia
Allora ragazzi, tenetevi forte, ho appena scoperto un oggetto che farà aumentare del 100% il mio livello di produttività.
Non sto scherzando, forse ne avrete già sentito parlare, si chiama sveglia.
Allora, è una cosa geniale, funziona più o meno così.
È un orologio.
Ma al contrario di un classico orologio, lei, la sveglia, può trillare ad una determinata ora.
E l'ora la decidi tu.
Non è una cosa fantastica?
Io ho pensato di usarla principalmente la mattina: la imposto alle cinque e chi mi ferma più?
Non come all'università che mi ero scordata completamente che esistesse, la mattina.
No, grazie a questa invenzione del secolo sarò una persona nuova. Diversa. Migliore.
Finalmente potrò fare tutte quelle cose che ho sempre desiderato fare e che prima non riuscivo: la colazione per esempio.
Sì, ecco, verrà la colazione e poi tutto il resto.
Dovrete rimangiarvi ogni vostro
non farai mai niente nella vita.
Non combinerai mai nulla, Roberta.
Forse potevano andare bene prima ma adesso no. Non più.
Anzi penso proprio che smetterò di frequentarli tutti questi che non credono in me, nelle mie capacità. A cominciare proprio da me: non vedo l'ora, sarebbe bellissimo non frequentarmi più.
Del resto se io incontrassi una me sveglia alle cinque della mattina avrei molte probabilità di non essere io. In entrambi i casi. Dico davvero.
Eccezionale.
E tutto grazie ad un oggetto tanto semplice.
Non so se ce l'avete presente?
Una scatolina che suona quando vuoi tu, stop.
La sveglia.
Geniale.
Davvero ragazzi, questa volta svolt/Ah niente, come non detto, cancellate tutto:
ho scoperto la funzione snooze.
martedì 23 aprile 2013
Le recensioni di tuttavitarobi #1 (visti e letti per voi)
Allora ragazzi in questo clima di incertezza generale mi sono proposta di produrre qualcosa di veramente utile in questo blog ed è quindi nata l'idea di questo post (forse sarà il primo di una lunga seria o forse no) dove commento e recensisco romanzi, opere cinematografiche e trasmissioni televisive che hanno maggiormente influenzato la mia esistenza.
Una sorta di "visti e letti per voi". Iniziamo.
Non sono sicura parli proprio di una fattoria.
La fattoria degli animali George Orwell
Dopo aver visto questo film non riuscirete a stare in una stanza piena di giocattoli con la stessa serenità di un tempo.
Dico una cosa sola: ansia.
Toy Story - il mondo dei giocattoli- John Lasseter
Adrenalina e azioni al cardiopalma per l'ultima fatica di Christopher Nolan che ci regala un'opera monumentale nella quale i protagonisti si incontrano e schiacciano pisolini.
Inception Christopher Nolan
Prima regola del Fight Club non parlate mai del Fight Club.
Romanzo best seller nel mondo e cult movie interpretato da Brad Pitt ed Edward Norton: Chuck sei davvero nei guai.
Fight Club Chuck Palahniuk
"Bello. Davvero bello. No, no, ma davvero, mi è piaciuto un sacco. Bello, sì.
Certo, avessi capito di cosa tratta sarebbe meglio. Però bello eh".
Qualsiasi romanzo di Umberto Eco
Questo Film l'ho già dormito al libro.
Il signore degli anelli John Tolkien
"Oh oh aspetta un attimo, frena. Hai detto José ma intendi José Arcadio Buondìa? O Arcadio? O Aureliano José? O José Arcadio Secondo? O José Arcadio? O Aureliano? O Aureliano Babilonia? O uno a caso dei 17 Aureliani? No perché cambia."
Cent'anni di solitudine Gabriel Garcia Màrquez
'Na stronza.
Madame Bovary Gustave Flaubert
Sospettoso turnover dei protagonisti.
Uomini e Donne (trono over) Maria De Filippi Canale Cinque
Se hai visto il primo sai chi è l'eletto.
Se hai capito l'ultimo, sei l'eletto.
Matrix (trilogia) Wachowski
Quando guardo questo programma mi vien sempre in mente quella volta che ho comprato una penna biro a 5€ perché aveva delle orecchie da coniglio. E non mi piaceva neanche.
Malati di Risparmio Real Time
Hai un oggetto utile e bello.
Trovi un altro oggetto utile e bello.
Li metti insieme servendoti di altri oggetti, utili e belli.
Ottieni un oggetto brutto e totalmente inutile.
Però ci hai speso dei soldi.
Paint Your Life Barbara Gulienetti Real Time
Non solo capirai perché il 25 Maggio alcuni girano per strada con un asciugamano sulle spalle, lo farai anche tu.
Guida intergalattica per autostoppisti Douglas Adams
Per tutta la durata del racconto ti chiedi "ma sarà vero o è tutto inventato?".
Storia appassionante, peccato per il finale un po' buttato lì.
Che ci sia già l'idea di un sequel? Staremo a vedere.
La Bibbia
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martedì 16 aprile 2013
Apocalisse 2.0
Avete proprio ragione, bisogna tenersi in forma: muoversi fa bene.
Ah ma io vado a correre quasi tutti i giorni eh.
Sì, sì, le metto quelle strisce catarifrangenti perché è un attimo che di sera non ti vedono e poi tanti saluti.
No, no, niente mp3 quando corro, ma che siete fuori? Si deve rimanere concentrati, con la testa presente e sempre attenti ai pericoli della strada.
Certo, certo, l'attività fisica non basta, bisogna anche farsi le analisi così tutto è sempre sotto controllo e se c'è qualcosa si prende in tempo. Il cuore, mi raccomando, il cuore, anche perché adesso sembra andare per la maggiore.
Poi non bisogna dimenticarsi le cose semplici, i consigli della nonna: io per esempio porto sempre un golfino quando esco di casa ché si sa che la sera è più freddo. E non mi dimentico mai l'ombrello. Piccole accortezze eh che però fanno la differenza.
Ma anche il cibo. Sì insomma, c'è da stare attenti, lo so che le cose che fanno male son anche le più buone, ma che ci volete fare? Io ormai compro solo prodotti naturali certificati dall'Accademia del Benessere. Niente grassi idrogenati e dolci con moderazione. Poi acqua naturale, senza aggiunta di anidride carbonica che non si sa mai. Assolutamente priva di sodio.
Poi l'aglio. Non potete capire quanti effetti benefici ha l'aglio. Uno spicchio al giorno anche se non ci piace, riduce il rischio cancro, artriti varie e colesterolo. In più, tiene lontano gli altri esseri umani che non mi sembra una cosa da sottovalutare.
Volontariato, ci credereste mai? Fare del bene agli altri allunga la vita. E per me questa è una cosa davvero difficile da accettare ma tant'è, se è così bisogna adeguarsi.
Sul caffè ancora non so bene come comportarmi: tutti gli studi si contraddicono fra loro. Io comunque almeno uno al giorno lo prendo anche perché altrimenti non saprei come alzarmi dal letto e poi è inutile vivere a lungo se tutti gli altri, non vedendoti, ti pensano morto.
No. Il fumo proprio no. Ho smesso. E anche l'alcool, sempre meglio evitare perché quando quella storia del bicchiere al giorno che fa il sangue buono era in voga, l'aspettativa media di vita di un essere umano era quarant'anni.
E poi le terme, lo yoga, lunghe passeggiate all'aria aperta e anche una nuova filosofia orientale che dicono sia un vero elisir di lunga vita: tutte cose un po' noiose però ehi, chi l'ha detto che sarebbe stato divertente?
Ah e vado a letto presto, avete mai sentito il detto "la gente della notte campa cent'anni"? Ecco, nemmeno io. No, no, meglio andare a dormire presto, date retta a me.
Oh certo, che poi, alla fine, potremmo anche fare la vita che più ci piace senza tante rinunce se accettassimo quello che è ormai evidente: moriremo tutti per una malattia devastante portata dai germi che prolificano in questi nostri touchscreen.
*Scritto da iPad.
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