martedì 14 agosto 2012

E rimarrò zitella con le scarpe nuove e tutte le collane*


L'ho conosciuto pochi giorni fa al mare
Un tipo carino davvero,

abbastanza bello, abbastanza educato, abbastanza alto, abbastanza tutto.

Poi dopo arriva lei.

Molto bella, molto intelligente, molto simpatica. 

Una di quelle che vivono normalmente questa loro condizione di essere superiori alla media: praticamente perfetta.
Ma soprattutto lei era, senza ombra di dubbio, molto interessata all'abbastanza bello, abbastanza educato, abbastanza alto, abbastanza tutto.

Se fossi stata in lui,
ci avrei provato anche io.

E invece lui no, 
lui,
ha continuato con me.

E quindi niente, l'ho dovuto lasciare io, 
mica posso stare con uno che c'ha sti gusti:
un minimo di senso estetico ci vuole.
Niente di fatto anche stavolta.

Comunque sono ormai più che certa che ci sia un girone all'inferno tutto dedicato a quelle come me dove l'uomo perfetto ti costringe ad infilare un piumone a due piazze dentro ad uno di quei lenzuoli IKEA tutto da sola: è il girone di chi se la tira troppo.

NB: Se pensi che infilare un piumone a due piazze dentro ad uno di quei lenzuoli col buco infondo, quelli fatti come un sacco a pelo per intenderci, non sia una pena abbastanza dura significa che non l'hai mai dovuto fare e in questo caso ti consiglio di non lasciarti, di restare insieme al tuo uomo o alla tua donna, il mondo là fuori sa essere cattivo.


ikea, zitella, mare

*Il titolo di questo post "e rimarrò zitella con le scarpe nuove e tutte le collane" è tratto da Illusione di Giuni Russo, una canzone davvero bella che vi consiglio di ascoltare. 


martedì 7 agosto 2012

E per fortuna che li ho finiti tutti e quattro io, i nonni


Ho detto orge. 
Ho detto orge al posto di ostriche.

Non mi piacciono tanto le orge, ho detto.

E per fortuna che li ho finiti tutti e quattro io, i nonni
altrimenti ci sarebbero stati anche loro in questo pranzo coi parenti
e il loro sguardo impaurito 
si sarebbe potuto unire a quello dei miei genitori, 
delle due mie zie suore, 
dei miei cugini minorenni 
e dei nipoti tutti:

un'allegra combriccola traumatizzata
durante quello che sarà ricordato
ad oggi e per sempre 
come il pranzo di quella volta 
che ho sterminato la mia intera famiglia con una sola parola.

orge, ostriche, nonni, pranzo coi parenti, famiglia

martedì 31 luglio 2012

Restiamo cinici e spietati


Forse lo state facendo proprio in questo momento
ci siamo passati tutti
soprattutto quando si deve prendere una decisione
allora magari si tentenna
si pensa
si valuta.

No,
dovete stringere i denti e andare avanti, 
non fatevi intenerire, rimanete cinici e spietati: 
non fate mai nulla per compiacere i vostri genitori.

Non fate l'Università perché "i miei avrebbero voluto ma non avevano i soldi".
Non fate figli perché "mia madre non vede l'ora di avere un nipotino".
Non prendete specializzazioni in Medicina perché "mio padre ha sempre voluto un figlio medico".
Non continuate le vostre lezioni di danza perché "mia madre morirebbe dal dolore se lasciassi proprio adesso".

Non fate mai nulla per compiacere i vostri genitori:
non vogliono da noi la cura per il cancro, 
non aspettano il nuovo Freddy Mercury,
non ci vogliono medici o scienziati, poeti o filosofi,

infondo al loro cuore sanno che
al posto di un figlio avrebbero preferito una cabina armadio 
e invece no, è la nostra stanza.

cabina armadio, genitori, freddy mercury, compiacere, cinici, spietati


martedì 24 luglio 2012

In Estate scoppiano gli amori


In Estate lo puoi proprio sentire, 
è nel cibo che mangiamo
è nell'acqua che ci disseta.

L'amore, in Estate, è in tutto quello che ci circonda
ed allora è meglio non domandare.
In Estate è meglio ascoltare.

Mi saluta con un:

-Che poi a voi donne io mica vi capisco, 
prima vi lamentate che siete single
poi però se uno vi invita ad uscire niente, 
sembra che non vi fidate, siete sempre così sospettose. 
Allora ho conosciuto 'sta tipa,
carina, 
ho pensato: la chiamo
e lei non mi risponde
le mando un messaggio alla mattina e lei si fa sentire la sera
le dico: "incontriamoci, così ci conosciamo meglio"
e lei mi dice che ha da fare. Insisto allora.
Domenica ti va? Prendiamo qualcosa in centro.
E fa l'aperitivo con le amiche, solo donne.
Le dico Lunedì
e c'ha palestra,
propongo il Martedì
e c'ha pilates.
Mercoledì, va al cinema. 
Beh, posso venire anche io, le ho detto.
No, sai, va al cinema con la nonna, è vecchia, 
meglio passare un po' di tempo assieme finché c'è.
Allora dico Giovedì, di solito il giovedì uno non sa mai cosa fare.
Giovedì riposa.
Venerdì?
Venerdì esce con gli amici

Dimmi tu uno come deve fare allora, tutta la settimana occupata. 
Che poi secondo me è quasi impossibile, 
cioè, se vuoi uscire con uno un giorno lo trovi. 
Quindi non dovete lamentarvi se il maschio non corteggia più
e robe di questo tipo.
 
Lasciatevi andare, basta con 'sto clima del sospetto.


-Eh addirittura, e comunque il Sabato l'hai saltato.
Magari Sabato sarebbe uscita. 
Faccio io.

-No, beh, Sabato non ho chiesto.
Il Sabato non posso, esco con la mia morosa, 
è così sospettosa ultimamente, dice che sembro distratto da qualcosa. Bah.

Ecco perché, dicevo, meglio non domandare.
In Estate è meglio ascoltare.

estate, fidanzata, amore

martedì 17 luglio 2012

Mi piacciono i buddisti


È proprio vero che gli opposti si attraggono.

Prendi me, per esempio,
carattere scontroso,
sempre incline a vedere il lato negativo delle cose e chiamarlo realtà dei fatti,
ecco,
so che non si direbbe mai, eppure.

Eppure mi piacciono i buddisti:
sono affascinata dal loro essere sempre positivi,
totalmente rapita da quel loro mondo fatto di occasioni pronte solo per essere colte,
dai loro Soli gioiosi di felicità, di amicizia e di ideali umanisti.

È devota ammirazione, la mia.

Ecco sì, mi piacciono così tanto che li penso in continuazione,
a qualsiasi ora,
quando lavoro, quando scrivo, quando parlo,
perfino quando mangio 
immaginando che quello che ho nel piatto sia un loro simile reincarnato. 

Sì, insomma, mi piacciono i buddisti.

buddisti, piacere, reincarnazione

martedì 10 luglio 2012

Ridere è una cosa serissima

Rido solo quando son con te.
Non ci posso fare niente, mi fai ridere.

Rido così tanto che penso che i miei due lati della bocca 
prima o poi riescano a toccarsi,
proprio vicino al collo 
e che la faccia sia lì lì per strapparsi 
ed è come andare in apnea, 
il cervello diventa leggero
e mi scordo come mi chiamo
e chi sono
e non capisco più niente
continuo a ridere 
e rido.

Sì, lo so, non è una bellissima sensazione.

ridere, risata, apnea



martedì 3 luglio 2012

Dopo tutto questo tempo


È proprio un'idea magnifica questa mega rimpatriata del liceo.
Sì sì, certo che vengo, macché  scherzi?! 
Che bello dopo tutto questo tempo 
non vedo l'ora di vedervi e sapere che fate adesso.
Questo Sabato è perfetto così posso finalmente rilassarmi. 
Eh sì, mi aspetta una settimana intensissima:

devo laurearmi e iniziare il lavoro che ho sempre desiderato. 
Trovare l'uomo della mia vita, sposarmi e avere un bambino.
Poi devo comprare casa e automobile.
Dimagrire di almeno 2000 chili e frequentare un corso di recitazione finché la frase "eppure mangio di tutto" risulti credibile.

Eh sì, una faticaccia, ma Sabato ci divertiamo.

Dai dai che non sto più nella pelle, 
che bello dopo tutto questo tempo,
non vedo l'ora di vedervi e sapere che fate adesso.


sabato, cena di classe, rimpatriata, liceo