martedì 25 settembre 2012

Verranno a bussare alla tua porta


Verranno a bussare alla tua porta,
li riconoscerai come amici
e cominceranno a parlare male di tutti
ma non di me: nessuna calunnia sul mio conto.

Non mi drogo,
non fumo,
non gioco d'azzardo.

Mai un'assenza ingiustificata a scuola,
tutti i giorni vado al lavoro
"ciao Roberta, tu non manchi mai eh".

Non faccio corse in auto,
non vado in moto,
non ho tatuaggi e i miei discorsi non iniziano con 
"scusa hai visto dove ho lasciato il mio piercing da capezzolo?!"  

Non ho mai tradito nessuno,
non ho una doppia vita da "oh cielo, mio marito"
non frequento bische clandestine,
né la criminalità organizzata.

Nessun passato pruriginoso alle spalle 
nessuna storia sordida da dover nascondere 
niente da dover spiegare abbassando la voce
"ma sai ero giovane e poi si sa come vanno queste cose all'università".

Non ricorro ad interventi estetici,
non mi trucco eccessivamente,
sono sobria nel vestire e nell'atteggiamento,
le mie parole sono sempre pesate,
non mi espongo,
non faccio considerazioni avventate.

Verranno a bussare alla tua porta,
li riconoscerai come amici
e cominceranno a parlare male di tutti
ma non di me: 
nessuna calunnia sul mio conto,
io non sono una persona interessante.

calunnia, piercing, persona interessante, interventi estetici, porta



martedì 18 settembre 2012

C'è chi spreca la propria vita con la droga


Ragazzi, questa è stata un'estate strepitosa.
Sì, proprio così,
STRE-PI-TO-SA.
Allora,
a Giugno mi sono trasferita in una nuova città, 
tutto bellissimo
quartiere bellissimo, 
casa bellissima, 
vicini bellissimi.

Come se non bastasse,
mi accorgo che il tipo davvero carino
che avevo incontrato al parco 
abita proprio nella villetta di fronte alla mia, 
quando si dice il destino.
Ah e oggi mi ha anche salutata mentre stavo andando al lavoro. 
Una piccola cosa, lo so, ma ehi, 
si inizia sempre piano piano.

Poi questa mattina la ciliegina sulla torta,
alle 10 mi telefona il mio capo: PROMOZIONE. 
Proprio così.
Mi ha detto: ho notato che ti stai impegnando molto, 
ti meriti una promozione.
Ora lavoro meno e guadagno di più, 
così mi posso permettere un domestico
che mi aiuta nelle faccende di casa
perché io, detto tra noi, le odio
e un garden design per non sfigurare coi vicini. 
Che poi, che carini, proprio ieri torno a casa 
e loro avevano organizzato una festa di quartiere in mio onore,
e vai così, a ridere e a scherzare fino a notte fonda.

Sì, certo che stiamo parlando del mio SIM,
io sono quella che ha passato tutta l'estate a giocarci,
STRE-PI-TO-SA.

sims, promozione, droga, buona notizia, estate


martedì 11 settembre 2012

È tutto a posto


Personalmente preferisco sempre affrontare le questioni di petto,
non lasciare che il tempo aggiusti, male, le cose
e poi alla fine sono incline al perdono: lo trovo edificante.

Ma sì,
Ma certo che te la porto la chiavetta USB 
che ha dimenticato a casa mia,
quella con dentro tutta la tua tesi.

Sta' tranquillo, non devi neanche dirmelo che è l'unica copia 
e che ti serve entro Ottobre,
figurati se non so quanto è importante per te.

Ma no, ma quale rancore, scherzi?!
Avevi proprio ragione: 
un giorno mi sarei messa a ridere di quello che è successo tra noi 
e pensa un po', quel giorno è oggi.

Dai, stavo scherzando.
Guardami, riesco perfino a scherzarci,
è tutto a posto, davvero.

Allora, quando te la porto? Anche stasera se vuoi, sei libero?
Facciamo così: vediamoci nel bar dove mi hai detto 
che volevi provare a stare con un'altra.
Ricordi?! 
Sì, sì quello dove mi hai detto che non ero abbastanza per te, 
che volevi di più,
ma che non ero io, eri tu.
Ecco proprio quello.
Va bene alle 8?
Perfetto allora.

Ci vediamo stasera alle 8, ti porto la chiavetta.

Tanto per le 8 dovrei farcela. 
No, sto pensando che magari col lavoro,
ma no no tanto per le 8 riesco di sicuro a liberarmi.

Per sicurezza, facciamo così, 
rimaniamo per le 8, 
tu fatti trovare lì comunque 
che se anche non faccio in tempo a passare 
mando Sarcasmo al posto mio.


sarcasmo, usb, tesi, rancore

martedì 4 settembre 2012

Ciao


Non è che per caso sapete quanto costa una bara? 
O magari conoscete qualcuno che è del settore e può dirmelo,  
così, anche a livello indicativo. 
Sì, 
perché se me la posso permettere, la compro e la finiamo qui.
No, 
perché ho fatto una di quelle figure che ciao.

La più grossa figura di merda nella storia delle figure di merda. 

Allora, ero al mare con tutti i miei amici
e ci siamo rimasti tutto il giorno. 
E fino a qui, bene:
abbiamo fatto le solite cose che si fanno al mare, 
abbiamo giocato, riso, scherzato.
E così via, tutto liscio come l'olio.

Poi, verso sera, arriva 'sto gabbiano. 
E un mio amico dice: "ah guarda, una gabbianella".
"Ma no", faccio io, "è un gabbiano maschio". 
E tutti gli altri: 
"macché è una femmina, 
non vedi che ha il colore delle piume come una femmina?!". 
"No, no e poi no", 
ribadisco io, "è un gabbiano maschio, guardate quanto è grosso". 
A 'sto punto voglio strafare: 
"anzi sarà un esemplare alfa pronto a procreare".
Bene.
E così siamo andati avanti un bel po' 
con questa storia del gabbiano maschio e femmina. 
Poi alla fine avevan ragione loro: era una femmina.
Capite che gran figura?! 
Cioè, 
tutti si erano accorti fosse un gabbiano femmina e solo io invece credevo, 
ero sicura, fosse un gabbiano maschio.
che. gran. figura. di. merda.
Ora sostituite la parola "gabbiano" con "la nuova fidanzata del mio migliore amico".
Ciao.

ciao, gabbiano, figura di merda, mare

martedì 28 agosto 2012

Non so cosa è peggio


Ma secondo voi quando un cosa sa di formaggio 
ma non è fatta col formaggio
e ovviamente non è formaggio
è andata a male?

No perché sono su 'sto treno 
e sto morendo di fame
e nella borsa ho trovato solo questo pacchetto di crackers
che avrò dimenticato qui chissà da quando.

Ora, io è da un po' che non mangio crackers, 
ma sì, 
insomma, 
giurerei che non avessero l'odore del formaggio.

Quasi quasi li offro a questo signore
qui davanti a me 
e aspetto,
se non muore, 
sono ancora commestibili.

Sì, dai, li offro. 
Dai sì.
Anche se mi dispiace devo farlo ugualmente:
è il mio istinto di sopravvivenza che prevale.
L'unica cosa che mi scoccia 
è che non vorrei sembrare una persona generosa
perché fra il rischiare l'intossicazione alimentare 
o il sembrare gentile, 
non so mai cosa è peggio, sono combattuta.

crackers, formaggio, gentilezza, intossicazione alimentare, treno


martedì 21 agosto 2012

Mettete le chiavi in quei vostri lucchetti


Ma perché dico io? Perché questa mania del lucchetto? 
Allora, il fatto:

lui ha una nuova fiamma
l'ha trovata, va dicendo
"l'ho trovata, finalmente"

"Mica come quell'altra"
dice sua madre,
che poi sarei io,
non sua madre, quell'altra, sarei io.

Ne parlano tutti
perché lui l'ha trovata, finalmente.

Ecco. Bene. Perfetto.
Sono contenta. Davvero.
Ma visto che l'ha trovata e tutti la conoscono tranne me 
ecco io, 
vorrei vederla,

che faccia ha, che cosa pensa, che cosa fa,
del resto adesso con questo DuePuntoZero è tutto più semplice,
e invece no, perché lei, la nuova fiamma, ha messo il lucchetto.

E cosa dovrei fare io?!
mica posso chiederle l'amicizia,
ma io non so,
ma perché questa mania di sti lucchetti,
che poi dai, siamo sinceri
ormai vogliamo avere una vita più interessante 
solo per aver qualcosa da dire sui Social.
Non vorrete mica farmi credere che 
fate cose e vedete gente, così, giusto per il gusto di vivere?!
Dai, 
io non mi ricordo nemmeno più com'era mangiare senza Instgram.
Oppure vogliamo parlare dei gatti?
Volete dirmi che avete un gatto solo per la gioia di avere un gatto?!
Cioè, dai, facciamo i seri 

e quindi io dico basta ai lucchetti, lo ripeto,
basta con sti lucchetti, 
mica siete Moccia: uscite allo scoperto, mica siete Moccia, appunto.

Quindi adesso mi rivolgo a lei, alla nuova fiamma,
togli il lucchetto,
che poi tutta 'sta segretezza, mi chiedo perché,
mica crederai di interessare a qualcuno, davvero cioè,
ma chi ti calcola?!
A parte me, intendo.


lucchetti, amicizia, moccia, nuova fiamma

martedì 14 agosto 2012

E rimarrò zitella con le scarpe nuove e tutte le collane*


L'ho conosciuto pochi giorni fa al mare
Un tipo carino davvero,

abbastanza bello, abbastanza educato, abbastanza alto, abbastanza tutto.

Poi dopo arriva lei.

Molto bella, molto intelligente, molto simpatica. 

Una di quelle che vivono normalmente questa loro condizione di essere superiori alla media: praticamente perfetta.
Ma soprattutto lei era, senza ombra di dubbio, molto interessata all'abbastanza bello, abbastanza educato, abbastanza alto, abbastanza tutto.

Se fossi stata in lui,
ci avrei provato anche io.

E invece lui no, 
lui,
ha continuato con me.

E quindi niente, l'ho dovuto lasciare io, 
mica posso stare con uno che c'ha sti gusti:
un minimo di senso estetico ci vuole.
Niente di fatto anche stavolta.

Comunque sono ormai più che certa che ci sia un girone all'inferno tutto dedicato a quelle come me dove l'uomo perfetto ti costringe ad infilare un piumone a due piazze dentro ad uno di quei lenzuoli IKEA tutto da sola: è il girone di chi se la tira troppo.

NB: Se pensi che infilare un piumone a due piazze dentro ad uno di quei lenzuoli col buco infondo, quelli fatti come un sacco a pelo per intenderci, non sia una pena abbastanza dura significa che non l'hai mai dovuto fare e in questo caso ti consiglio di non lasciarti, di restare insieme al tuo uomo o alla tua donna, il mondo là fuori sa essere cattivo.


ikea, zitella, mare

*Il titolo di questo post "e rimarrò zitella con le scarpe nuove e tutte le collane" è tratto da Illusione di Giuni Russo, una canzone davvero bella che vi consiglio di ascoltare.