martedì 16 ottobre 2012

Comunque nulla di rotto


Okkey, mi fa malissimo un dito della mano e non so perché, 
non mi ricordo.
Un dolore sordo che non mi so spiegare. Sono preoccupata.

Ora potrei stare qui ad inventarmi cose fighissime che ho fatto durante il week end che vi inducano a pensare
"ah quella ganza della Robi era talmente fuori che non si ricorda nemmeno cosa ha fatto alla mano"
ed è proprio quello che farò.

Eh vedi che fasciatura che c'ho,
eh, sì sì mi son fatta male alla mano
eh, sai che non lo so come ho fatto,
forse è stato venerdì, durante il Superbowl,
immagina la scena:
un minuto alla fine e, nemmeno a dirlo, siamo sotto di un punto,
poi d'un tratto vedo il mio quarterback 
che mi lancia la palla un secondo prima di essere placcato dagli avversari, la prendo al volo, la tengo stretta e comincio a correre,
74 yard e touchdown,
la partita è nostra.

Oppure devo averla sbattuta sabato pomeriggio
quando una Marbella m'ha quasi investito e ho picchiato con forza il piede contro il marciapiede
quindi mi sembra evidente che in un universo parallelo 
ho rischiato di finire sotto una Panda facendomi male ad una mano, 
non fa una piega, no?!

Oppure, al limite, domenica, 
quando, dopo una discussione infinita che non ti sto qui a spiegare 
ho dato una pizza in piena faccia a quel Rhett Butler dei miei stivali,
sull'uscio della porta di casa nostra, a Tara
-Rhett se te ne vai che sarà di me, che farò?
-Francamente me ne infischio.
SBANG
ma potrai rispondermi così, brutto buzzurro impomatato?
Te lo do io mio caro Rhett:
"e troverò un modo per riconquistarlo, dopotutto domani è un altro giorno"
sarà meglio per lui che venga qui in ginocchio a chiedermi scusa, oggi.

Boh, guarda, a questo punto
può essere davvero tutto

anche solo una di quelle cose che ti viene col tempo
che magari sbatti da qualche parte e nemmeno te ne accorgi
e allora vai al pronto soccorso e ti chiedono cosa hai fatto 
e tu non lo sai, non ti ricordi 
e ti vedono preoccupato 
e allora chiamano il dottore clown 
e tu ti preoccupi ancora di più e pensi
"cazzo il dottore clown no, allora è davvero grave"

ma di tutte e quattro, questa è la meno probabile.

Superbowl, Via col vento, Marbella, Tara, dottore clown


martedì 9 ottobre 2012

Eppure mi sembrate dei tipi svegli


Niente.
Più vado avanti e più capisco che le varie teorie sull'evoluzione,
la selezione naturale, la deriva genetica 
e cose di questo tipo
magari sì, hanno fatto tanto per la specie
ma ancora niente, non sono sufficienti.

Me ne accorgo ogni volta che ho un problema 
e ne parlo con voi.

Eppure su 120 milioni di spermatozoi siete arrivati primi.
Siete sopravvissuti a guerre, 
carestie, 
esplosioni nucleari, 
la De Filippi al pomeriggio. 

Sì insomma, 
a vederla da questo punto di vista 
direi che siete dei tipi abbastanza svegli 
eppure ogni volta che vi espongo un  mio problema 
tutto questo sembra non bastare. 

Succede più o meno così:
"Vieni Robi, cos'è quella faccia triste, cos'hai?! 
Parliamone, così ti sentirai meglio".
Benissimo parliamo,
ne discutiamo, 
ci confrontiamo 
e poi alla fine il vostro "ti sentirai meglio" si risolve nella formula
"beh Roberta, a questo punto, dipende tutto da te".

Ecco 
ora ditemi voi cosa di
"dipende tutto da te"
vi sembra incoraggiante? 
Cosa? 

Ma che fine hanno fatto i vostri
"non ti preoccupare, andrà tutto bene"
"il tempo aggiusta tutto" 
"Dai, cosa vuoi che sia, non ci pensare"
e cose di questo genere che, 
sono sicura, 
riservate a tutti gli altri comuni mortali?!
Io li pretendo. 
Al limite anche un "sarà quel che dio vuole" 
davvero, lo preferisco.
Ma come vi permettete dico io,
"dipende tutto da te, è tutto nelle tue mani".
Ma siete proprio senza cuore
"Dipende tutto da te, Roberta".

No perché io ogni volta che me lo dite,
come qualsiasi persona dotata di senno farebbe, penso:

"Dipende tutto da me? Davvero? Benissimo, sono spacciata".


teorie evoluzione, darwin, maria de filippi, autostima, credi in te stesso


martedì 2 ottobre 2012

Ho paura del bosco di sera


Ma come mi sarà venuto in mente, dico io
è notte, sono sola in mezzo al nulla, lontana da tutto e da tutti
e niente,
ho pensato bene di andare a piedi fino al centro della città.

È che l'ho fatto tante di quelle volte:
auricolari nelle orecchie e via, un piede dopo l'altro, 
un passo dopo l'altro si coprono distanze.
Oggi inevce è solo ansia.

Il segreto è non fermarsi mai e non guardare indietro.

Ma che avevo in testa, 
non c'è proprio nessuno nel raggio di chilometri,
se non dovessi arrivare ricordatemi così: stupida.

Niente 
l'unica cosa da fare è affrettare il passo e sperare
per chi come me non può pregare.

Ci sto mettendo una vita
avrò ascoltato almeno cinque o sei canzoni,
ho perso il conto
e ancora non si vede nessuno,
ecco è già iniziata Innuendo e ancora sono lontana dal centro.

Questa canzone inizia piano, sembra lunga e invece è un attimo 
devo sbrigarmi e arrivare in centro, tra la gente, 
altrimenti cosa lo mimo a fare, io, l'assolo di chitarra se non mi vede nessuno?! 

Dai, quello di Innuendo se non ti vede nessuno, è sprecato. O no?!



martedì 25 settembre 2012

Verranno a bussare alla tua porta


Verranno a bussare alla tua porta,
li riconoscerai come amici
e cominceranno a parlare male di tutti
ma non di me: nessuna calunnia sul mio conto.

Non mi drogo,
non fumo,
non gioco d'azzardo.

Mai un'assenza ingiustificata a scuola,
tutti i giorni vado al lavoro
"ciao Roberta, tu non manchi mai eh".

Non faccio corse in auto,
non vado in moto,
non ho tatuaggi e i miei discorsi non iniziano con 
"scusa hai visto dove ho lasciato il mio piercing da capezzolo?!"  

Non ho mai tradito nessuno,
non ho una doppia vita da "oh cielo, mio marito"
non frequento bische clandestine,
né la criminalità organizzata.

Nessun passato pruriginoso alle spalle 
nessuna storia sordida da dover nascondere 
niente da dover spiegare abbassando la voce
"ma sai ero giovane e poi si sa come vanno queste cose all'università".

Non ricorro ad interventi estetici,
non mi trucco eccessivamente,
sono sobria nel vestire e nell'atteggiamento,
le mie parole sono sempre pesate,
non mi espongo,
non faccio considerazioni avventate.

Verranno a bussare alla tua porta,
li riconoscerai come amici
e cominceranno a parlare male di tutti
ma non di me: 
nessuna calunnia sul mio conto,
io non sono una persona interessante.

calunnia, piercing, persona interessante, interventi estetici, porta



martedì 18 settembre 2012

C'è chi spreca la propria vita con la droga


Ragazzi, questa è stata un'estate strepitosa.
Sì, proprio così,
STRE-PI-TO-SA.
Allora,
a Giugno mi sono trasferita in una nuova città, 
tutto bellissimo
quartiere bellissimo, 
casa bellissima, 
vicini bellissimi.

Come se non bastasse,
mi accorgo che il tipo davvero carino
che avevo incontrato al parco 
abita proprio nella villetta di fronte alla mia, 
quando si dice il destino.
Ah e oggi mi ha anche salutata mentre stavo andando al lavoro. 
Una piccola cosa, lo so, ma ehi, 
si inizia sempre piano piano.

Poi questa mattina la ciliegina sulla torta,
alle 10 mi telefona il mio capo: PROMOZIONE. 
Proprio così.
Mi ha detto: ho notato che ti stai impegnando molto, 
ti meriti una promozione.
Ora lavoro meno e guadagno di più, 
così mi posso permettere un domestico
che mi aiuta nelle faccende di casa
perché io, detto tra noi, le odio
e un garden design per non sfigurare coi vicini. 
Che poi, che carini, proprio ieri torno a casa 
e loro avevano organizzato una festa di quartiere in mio onore,
e vai così, a ridere e a scherzare fino a notte fonda.

Sì, certo che stiamo parlando del mio SIM,
io sono quella che ha passato tutta l'estate a giocarci,
STRE-PI-TO-SA.

sims, promozione, droga, buona notizia, estate


martedì 11 settembre 2012

È tutto a posto


Personalmente preferisco sempre affrontare le questioni di petto,
non lasciare che il tempo aggiusti, male, le cose
e poi alla fine sono incline al perdono: lo trovo edificante.

Ma sì,
Ma certo che te la porto la chiavetta USB 
che ha dimenticato a casa mia,
quella con dentro tutta la tua tesi.

Sta' tranquillo, non devi neanche dirmelo che è l'unica copia 
e che ti serve entro Ottobre,
figurati se non so quanto è importante per te.

Ma no, ma quale rancore, scherzi?!
Avevi proprio ragione: 
un giorno mi sarei messa a ridere di quello che è successo tra noi 
e pensa un po', quel giorno è oggi.

Dai, stavo scherzando.
Guardami, riesco perfino a scherzarci,
è tutto a posto, davvero.

Allora, quando te la porto? Anche stasera se vuoi, sei libero?
Facciamo così: vediamoci nel bar dove mi hai detto 
che volevi provare a stare con un'altra.
Ricordi?! 
Sì, sì quello dove mi hai detto che non ero abbastanza per te, 
che volevi di più,
ma che non ero io, eri tu.
Ecco proprio quello.
Va bene alle 8?
Perfetto allora.

Ci vediamo stasera alle 8, ti porto la chiavetta.

Tanto per le 8 dovrei farcela. 
No, sto pensando che magari col lavoro,
ma no no tanto per le 8 riesco di sicuro a liberarmi.

Per sicurezza, facciamo così, 
rimaniamo per le 8, 
tu fatti trovare lì comunque 
che se anche non faccio in tempo a passare 
mando Sarcasmo al posto mio.


sarcasmo, usb, tesi, rancore

martedì 4 settembre 2012

Ciao


Non è che per caso sapete quanto costa una bara? 
O magari conoscete qualcuno che è del settore e può dirmelo,  
così, anche a livello indicativo. 
Sì, 
perché se me la posso permettere, la compro e la finiamo qui.
No, 
perché ho fatto una di quelle figure che ciao.

La più grossa figura di merda nella storia delle figure di merda. 

Allora, ero al mare con tutti i miei amici
e ci siamo rimasti tutto il giorno. 
E fino a qui, bene:
abbiamo fatto le solite cose che si fanno al mare, 
abbiamo giocato, riso, scherzato.
E così via, tutto liscio come l'olio.

Poi, verso sera, arriva 'sto gabbiano. 
E un mio amico dice: "ah guarda, una gabbianella".
"Ma no", faccio io, "è un gabbiano maschio". 
E tutti gli altri: 
"macché è una femmina, 
non vedi che ha il colore delle piume come una femmina?!". 
"No, no e poi no", 
ribadisco io, "è un gabbiano maschio, guardate quanto è grosso". 
A 'sto punto voglio strafare: 
"anzi sarà un esemplare alfa pronto a procreare".
Bene.
E così siamo andati avanti un bel po' 
con questa storia del gabbiano maschio e femmina. 
Poi alla fine avevan ragione loro: era una femmina.
Capite che gran figura?! 
Cioè, 
tutti si erano accorti fosse un gabbiano femmina e solo io invece credevo, 
ero sicura, fosse un gabbiano maschio.
che. gran. figura. di. merda.
Ora sostituite la parola "gabbiano" con "la nuova fidanzata del mio migliore amico".
Ciao.

ciao, gabbiano, figura di merda, mare