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martedì 31 dicembre 2013

Fai una lista

Giorni fa ho rivisto Remo.
C’è un vecchietto qui al mio Paese, Remo, che credevo fosse morto da un pezzo. E invece no, è vivo.
Quindi sono felice, sì, insomma, hippy hippy urrà per Remo, però è anche vero che non succede mai niente in questo paese. 
Passano gli anni e niente, non succede mai niente. Anche a Remo, per dire. 

Forse è proprio vero che per far succedere qualcosa bisogna fare qualcosa.
Ci vuole solo un po’ di organizzazione.

Eh, a me quella mi ha sempre fregato: pensate che quest'anno sono riuscita ad attaccare l'unica decorazione natalizia che ho, un Babbo Natale da terrazzo, il 26 Dicembre. E poi non son nemmeno sicura di averlo attaccato io. 

FLASHBACK 

8 dicembre,
- Robi, hai già preso dal garage il babbo Natale?
- Sì sì. No preocupe.

15 Dicembre,
- Robi, il babbo Natale?
- Sì, sì, adesso lo attacco.

20 Dicembre,
- Robi.
- Sì, sì, c'è tempo, c'è tempo.

24 Dicembre,
- Roberta!
- Tranquilla.

26 Dicembre.
- Chi ha attaccato il Babbo Natale in terrazzo?
- Sarai stata tu, Robi.
- Ah sì. Certo. Io.

Da quest'anno voglio cambiare: disciplina e organizzazione.  
Anche se non so ancora bene cosa voglio fare non mi importa, mi basta sapere solamente che ci riuscirò: disciplina e organizzazione.
Sì. In questo 2014 farò così, sto già preparando una lista di tutte le cose che voglio fare: sono ferma a “devo fare una lista” della mia lista. Yea.


Auguri a tutti, anche a Remo :)

blog umoristico, umorismo, LOL, 2014, anno nuovo, buon anno, fine anno, capodanno, Yea, auguri,


martedì 24 dicembre 2013

Auguri

È oggi che si deve essere felici?
Sì, insomma, è il periodo giusto?
No perché, vi dirò, io quest’anno lo sono.

Non sarà un Natale perfetto, anzi forse è proprio quello in cui ho meno da festeggiare, sapete com’è che succede: si cresce e si perdono per strada i pezzi. 

E poi il lavoro e la crisi. E tanto non cambia mai niente. E fa tutto schifo. E tutte quelle cose lì che conoscete già tutti che se ci penso bene mi viene da stare male,

situazione sentimentale: scusa, come hai detto che ti chiami?
Chili persi: tranquilli, li ho ritrovati tutti.
Autostima: no.
Fortunata al gioco: dici tu, almeno quello? Eh. Comunque è no.

Però quest'anno ho imparato una cosa importante. 
Che fa molto, ehi, adesso è arrivato il momento “oh capitano, mio capitano” e tutti salgono in piedi sui banchi, prima uno, il più timido di tutti, poi il secondo e il terzo e il quarto e alla fine quasi tutti perché hanno capito. 

E invece no, qui è un po’ più come nella realtà e la cosa che ho capito è molto banale e quando la senti dici “eh, tutto qui?”. 
E tu rispondi "sì, tutto qui", ed è che tanto ti mancherà sempre qualcosa.

Che è un po’ brutta detta così ma a pensarci bene è proprio quello che significa. Ti mancherà sempre qualcosa, niente sarà mai perfetto come te l’eri immaginato e allora tanto vale essere felici per quello che si ha. 
Ecco, tutto qui, questa è la mia rivoluzione. 

Però non sto dicendo che cambia tutto adesso. La mia vita. Io. Per questa cosa, intendo. No, sto dicendo che è tutto uguale a prima e non cambierà. Che mancherà sempre qualcosa per me, ma che va bene lo stesso, va bene così, ho tutto quello che mi serve. E ce l’abbiamo tutti.
Quindi basta con questo cinismo delle feste e anzi, vi faccio i miei migliori auguri e spero che passerete questo Natale con le persone che amate, io lo farò. E se ci vedremo sarò ancora più felice. E basta, tutto qui. 

Auguri. 


Il video è di http://awkwardfamilyphotos.com/

martedì 25 dicembre 2012

Che bello il Natale


Che bello il Natale.
A me piace il Natale.
Tutti a dire che le feste sono noiose, che ormai è solo consumismo.
E invece a me piace il Natale.

Il motivo è forse uno solo: a Natale torno a casa dai miei genitori.
Tutto il resto dell'anno lontani e a Natale ci si rivede tutti.
Il Natale per me vuol dire famiglia. 
Che bella, la famiglia. È una vera fortuna.
Una settimana intera, se non di più. 
E stiamo sempre insieme. E li ho tutti per me.

Posso parlare con mio padre:
- Allora Roberta come va questo lavoro? È da parecchio che sei lì, ancora non cambia niente? Se avessi accettato quell'offerta di quel mio amico a quest'ora avresti già una casa. Ma io non mi voglio intromettere.
- Eh già.

Rivedo mia madre:
- Hai tagliato i capelli?
- Sì, mamma. Ti piacciono?
- No. Ma sei ingrassata dall'ultima volta o sbaglio?
- Eh non saprei. Credo di no.
- Saranno quei capelli, ti fanno grassa.
- Eh già.

Poi, sempre insieme, andiamo a trovare i parenti di mio padre: lo sapevate che son tutti sposati con figli? Io sì. 
Poi passiamo da quelli di mia madre, una famiglia molto particolare la loro: sono tutti laureati col massimo dei voti. In medicina. E hanno un buon lavoro. A tempo indeterminato. Tutti. Anche l'ultimo arrivato, Giacomo, sei anni, un vero e proprio genio, la sua storia è finita sui giornali, forse ne avrete sentito parlare.
E tutti si interessano di me, della mia vita e mi domandano cosa faccio che sai non ci vediamo mai e dobbiamo recuperare.

Ecco perché a me piace il Natale, perché vuol dire famiglia e stiamo tutti insieme ed proprio a  Natale che mi ricordo di quanto sono fortunata io, ché li rivedo solo a Natale.

Buon Natale a tutti ragazzi :)

Natale, auguri, feste, famiglia, Buon Natale