martedì 10 luglio 2012

Ridere è una cosa serissima

Rido solo quando son con te.
Non ci posso fare niente, mi fai ridere.

Rido così tanto che penso che i miei due lati della bocca 
prima o poi riescano a toccarsi,
proprio vicino al collo 
e che la faccia sia lì lì per strapparsi 
ed è come andare in apnea, 
il cervello diventa leggero
e mi scordo come mi chiamo
e chi sono
e non capisco più niente
continuo a ridere 
e rido.

Sì, lo so, non è una bellissima sensazione.

ridere, risata, apnea



martedì 3 luglio 2012

Dopo tutto questo tempo


È proprio un'idea magnifica questa mega rimpatriata del liceo.
Sì sì, certo che vengo, macché  scherzi?! 
Che bello dopo tutto questo tempo 
non vedo l'ora di vedervi e sapere che fate adesso.
Questo Sabato è perfetto così posso finalmente rilassarmi. 
Eh sì, mi aspetta una settimana intensissima:

devo laurearmi e iniziare il lavoro che ho sempre desiderato. 
Trovare l'uomo della mia vita, sposarmi e avere un bambino.
Poi devo comprare casa e automobile.
Dimagrire di almeno 2000 chili e frequentare un corso di recitazione finché la frase "eppure mangio di tutto" risulti credibile.

Eh sì, una faticaccia, ma Sabato ci divertiamo.

Dai dai che non sto più nella pelle, 
che bello dopo tutto questo tempo,
non vedo l'ora di vedervi e sapere che fate adesso.


sabato, cena di classe, rimpatriata, liceo

martedì 26 giugno 2012

Ci vogliono le scarpe adatte


Hai ragione tu, bambino:
la mattina non è fatta per dormire, anche se è domenica.
Le 7 di domenica mattina.
E poi il pallone è davvero un bel gioco.

Ma no, no, non mi dai fastidio, figurati, 
devo ammettere che a guardarlo bene quello che da lontano può solo sembrare il muro della mia camera da letto è in realtà la tua porta, non ci sono dubbi.

Quindi fai bene a non trattenerti, 
quando fai goal, urlalo pure, 
esulta
che poi si sa, il milionesimo gol è importante quanto il primo,
bravo.

Anzi, sai che facciamo?! 
Adesso mi alzo e vengo a giocare con te
aspetta solo un minuto che metto le scarpe.


scarpe adatte, pallone, domenica mattina, bambino

martedì 19 giugno 2012

Un'idea ti salva la vita


Ehi ho appena avuto una grande idea
mi serve solamente una corda, uno sgabello e un ramo robusto.

Ehi anche io ho appena avuto una grande idea
mi serve solamente una vasca da bagno piena d'acqua e un phon acceso.

Ehi ho appena avuto una grande idea
mi serve solamente una chiave di ferro e un temporale importante.

Ehi anche io ho appena avuto una grande idea
mi serve solamente un vestito rosso e un biglietto per la corrida.

Ehi ho appena avuto una grande idea
mi serve solamente una macchina del tempo e la voglia irrefrenabile di fare Southampton/New York in transatlantico. 

Ehi anche io ho appena avuto una grande idea,
beh adesso però è tardi, dai, va beh ci penserò domani

Perché è vero: un'idea ti salva la vita 
ma anche la pigrizia.


pigrizia, idea, vita, salvavita, suicidio

domenica 22 aprile 2012

Gita fuoriporta


È tutto perfetto:
io e te abbracciati così tanto da diventare noi
in mezzo ad un grano così verde che mi sembra di stare in Irlanda 
e pensare che infondo è tutto perfetto anche qui.

Ora, considerando che non sono mai stata in Irlanda
che non sono proprio sicura che questo sia grano
che non distinguo bene i colori
e che al tuo posto avrei preferito un altro

è subito chiaro che tutto perde un po’ di quella perfezione iniziale
e diventa una banalissima gita fuoriporta
che è bella subito prima di arrivare e subito dopo, quando te ne torni in città

Mai durante.
Durante è solo vociare di bambini, zanzare e umidità.

gita fuoriporta, irlanda, zanzare, verde, umidità

martedì 3 aprile 2012

Il segreto della felicità

Per fortuna ci sei tu
che mi dici sempre cose carine
- Robi, ma hai visto quanto è ingrassata l'Angela?!
che mi fanno tornare il buon umore
- Oh, allora hai sentito?! Nico e la Marty si sono lasciati.
che accrescono la mia autostima
- Vittorio ancora non trova lavoro, non c'è niente da fare.
che mi fanno star bene
-Eh Pietro è all'ospedale. È il cuore.
Perché infondo ci vuole tanto poco per essere felici.


fortuna, segreto della felicità, felicità

giovedì 9 febbraio 2012

I lavori domestici

C'è sicuramente qualcosa che non funziona ma non riesco a capire cosa.
Son circa sei mesi che quel foglio di carta è sul pavimento della mia cucina.
Sei mesi.
Che poi coincidenza vuole è proprio lo stesso lasso di tempo da quando son venuta qui ad abitare da sola.
Sbaglio sicuramente qualcosa, dicevo,
o almeno, di sicuro
salto qualche passaggio, perché anche quando abitavo con i miei genitori poteva succedere che qualcosa mi cadesse a terra.
La mattina per esempio, sempre di fretta, poteva accadere mi cadesse chessò, un libro, gli occhiali, qualche maglia per giunta.
Li vedevo a terra, sono sicura, erano proprio sul pavimento.
E niente, uscivo, facevo tutto quello che dovevo e poi la sera, quando tornavo, il pavimento era perfetto, il libro sula scrivania, gli occhiali dentro il loro astuccio e addirittura le maglie, piegate nel mio armadio.
Adesso niente.
Quel foglio di carta è ancora sul pavimento della mia cucina.
Lì ad aspettare il mio rientro.
Se chiudo l'occhio destro si allontana se il sinistro si avvicina, ma nulla più.
Sempre sul pavimento.
C'è sicuramente qualcosa che non funziona. Qualcosa che sbaglio.

pulizie domestiche, foglio di carta, sbaglio