giovedì 9 febbraio 2012

I lavori domestici

C'è sicuramente qualcosa che non funziona ma non riesco a capire cosa.
Son circa sei mesi che quel foglio di carta è sul pavimento della mia cucina.
Sei mesi.
Che poi coincidenza vuole è proprio lo stesso lasso di tempo da quando son venuta qui ad abitare da sola.
Sbaglio sicuramente qualcosa, dicevo,
o almeno, di sicuro
salto qualche passaggio, perché anche quando abitavo con i miei genitori poteva succedere che qualcosa mi cadesse a terra.
La mattina per esempio, sempre di fretta, poteva accadere mi cadesse chessò, un libro, gli occhiali, qualche maglia per giunta.
Li vedevo a terra, sono sicura, erano proprio sul pavimento.
E niente, uscivo, facevo tutto quello che dovevo e poi la sera, quando tornavo, il pavimento era perfetto, il libro sula scrivania, gli occhiali dentro il loro astuccio e addirittura le maglie, piegate nel mio armadio.
Adesso niente.
Quel foglio di carta è ancora sul pavimento della mia cucina.
Lì ad aspettare il mio rientro.
Se chiudo l'occhio destro si allontana se il sinistro si avvicina, ma nulla più.
Sempre sul pavimento.
C'è sicuramente qualcosa che non funziona. Qualcosa che sbaglio.

pulizie domestiche, foglio di carta, sbaglio

sabato 28 gennaio 2012

Te l'avevo detto, io

Patente e libretto.
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: sono costretto a farle la multa.
Poi è andata come è andata, la versione effettiva non è mai interessante.
Molto meglio quelle alternative.
Ora, quindi, vi racconterò di come
"in realtà non è andata proprio così ma sarebbe anche potuto accadere"
quel giorno, che ho preso la multa.
Versione "magari ho un po' esagerato"
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: sono costretto a farle la multa
-Lei non sa chi sono io.
-Sì che lo so, mi ha appena dato patente e libretto
Versione "ma quanto aveva in matematica, lei, uomo in divisa che qui rappresenta le Istituzioni?"
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: qui c'è il limite dei 50 lei andava ad 84
-Ma veramente 50 più 29...
-No ma deve aggiungere una margine di errore del 5%
-Okkey, okkey, finiamola qui: non la sto seguendo dacché ha detto "signora"
Versione "le parole sono importanti"
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: sono costretto a farle la multa
- Costretto?! Costretto?! Ma lo sai che significa "costretto", ragazzo?! Ma come parli?! Ma come ti esprimi?! Costretto, dice.
Versione "duepuntozero"
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: sono costretto a farle la multa, vuole dichiarare qualcosa?!
- Sì ne scriverò un post sul mio Blog e dirò anche quella cosa che è successa davvero, ma proprio per davvero quasi che a raccontarla non ci si crede ma fidati che è successa davvero, del 50 più 29.
Versione "ma non vede che ho una Panda?! A metano."
-Signora lei andava 29 chilometri orari più del consentito: 84 chilometri orari.
-Ottantaquattro chilometri all'ora?! Io?! Ottantaquattro?! Ma è sicuro, scusi?! No perché secondo me nemmeno in discesa...

Patente e libretto.
Poi è andata come è andata
Centocinquantanove Euro e cinque punti in meno.
Ma il peggio deve ancora venire: mia madre e il suo "te l'avevo detto, io"
senza via di scampo né versioni alternative
"te l'avevo detto, io"

multa, punti patente, panda a metano

martedì 3 gennaio 2012

Che poi adesso i NERD portano quegli occhiali senza montatura, fattene una ragione

E tu non mi parli piùproprio durante le feste quando lo sai che io divento triste.
E tu non mi parli piùhai deciso così, non io, tu.
E tu non mi parli piùeppure io non ti ho detto che
i tuoi nuovi occhiali da vista stile NERD
non ti stessero bene,
ho solo detto che non ti servono.
Tu,
non hai bisogno di un paio di occhiali per sembrare intelligente
sei già brutta.

nerd, occhiali nerd, sembrare intelligente

sabato 24 dicembre 2011

E siamo tutti più buoni

Che belle le tradizioni natalizie
Che bello,
come ogni anno,
chiamare con un pretesto il proprio gestore telefonico ericordargli che sì, è questo il periodo migliore per cambiare
Che bello sentirli tremare
questi neo laureati in filosofiache lavorano nei call center
le loro giovani vite sono nelle tue mani,
li hai in pugno: i vostri sillogismi ora, non possono salvarvi
Che belle le tradizioni natalizie

call center, laureati in filosofia, gestori telefonici, tradizioni natalizie



lunedì 12 dicembre 2011

London Calling

Credo nella reincarnazione.
Questa mia propensione a tenere la sinistra mentre guido
mi spinge infatti a pensare che in una vita precedente
sono stata un'inglese
e che la prossima è, senza ombra di dubbio, vicina.

reincarnazione, london calling, inglese

martedì 29 novembre 2011

La buona educazione

Fritto,
questo si sente per le scale di casa mia,
fritto.
INAMMISSIBILE
Fritto.
Ma come si fa dico io?!
fritto,
ma dove siamo?!
Fritto.
INCONCEPIBILE
Mi scusi signor vicino, sono io,
la signorina del primo piano, non so se ha capito, quella che parla da sola, che le scrocca l'adsl che lei lascia libera, un segnale chiaro e senza password fino dentro casa mia.
Che poi su questo fatto potrei aprire un capitolo a parte ma concentriamoci sul fritto che è già abbastanza grave, le dirò solo una cosa, "violazione di domicilio" le dice niente?!
Torniamo al fritto, che è meglio.
Questa lamentela formale le arriva proprio da me, la signorina che mette la Panda nel suo posto auto, quella che alle riunioni del condominio è sempre in ritardo, sì esatto, l'unica "contrario" insieme all' "astenuto" dello svizzero al terzo piano, quella che blocca l'ascensore al quinto, che ascolta la tv ad un volume altissimo a qualsiasi ora del giorno, quella che le lascia lettere minatorie nella cassetta della posta, così giusto per.
Ecco sì, esatto. Io.
Fritto. Ma dove siamo?!
Ma dico io, ma l'educazione dov'è?!
Faccia qualcosa, infondo ci vuol tanto poco, basta un po' d'accortezza.
Per esempio, la butto lì eh,
la prossima volta che fa il fritto
mi invita a cena a casa sua?!

buona educazione, fritto, invito a cena

lunedì 7 novembre 2011

Sunday Laundry

E intanto io ho risolto una volta per tutte il problema della lavatricesai quello della maglietta rossa che fa diventare tutto rosa?!Ecco, proprio quello: lavo tutto come se fosse delicatoE adesso voi direte
"Eh ma a trenta gradi non si uccidono germi e batteri"
"e no- rispondo io- forse voi mammalucchi a trenta gradi non riuscite a sterminare nessuno, ma io, amici miei, son passata al lato oscuro della forza".
Io, cari i miei "se all'aceto aggiungi un po' di limone devi solo strofinare di più e anche le macchie più difficili svaniscono" utilizzo dei prodotti in grado di eliminare Malta dalla faccia della terra se solo lo volessero
mica quelle stronzate che vi vendono al supermercato,
rispetta ambiente, rispetta natura.
No, io compro i miei armamenti da Satana in personaSissignoreIo, ad ogni, ciclo di lavaggio metto a rischio l'intero ecosistema.
Di certo non mi abbasso a separare i bianchi dai colorati,si chiama selezione naturale
Darwin è dalla mia.
E se ancora non avete il coraggio di causare un disastro ambientale mentre fate la lavatrice vi meritate le vostre Tshirt rosa e fidanzate urlanti che insistono perché voi le mettiate.
lavatrice, t-shirt rosa, detersivi, ecosistema